Campionato Nazionale del Fiano 2013: semifinali e finali


Eccoci arrivati al momento più atteso: la fase conclusiva del nostro campionato sul Fiano.

Si è iniziato dalla selezione di 8 su 32 Fiano che si sono poi disputati i quarti finale.

Dato il livello qualitativo molto alto, sono stati necessari ripetuti assaggi alla cieca per determinare la lista dei magnifici 8 migliori secondo le medie degli assaggi della nostra commissione di degustazione, che si sono imposti di un soffio sui restanti 24 vini già descritti nelle fasi precedenti. A questo punto non resta che svelare l’arcano.

Passa il turno solo l’Irpinia con varie rappresentazioni di terroir, ed aziende più note come Ciro Picariello, Pietracupa, Guido Marsella, Villa Raiano,  Vadiaperti (il nuovo nome dell’azienda è Traerte) ed altre meno conosciute come Tenuta Sarno 1860, Cantina del Barone e Vigne Guadagno, come dimostrazione di uno straordinario territorio per questo vitigno, capace qui di declinarsi secondo stili e caratteristiche peculiari.

Nella fase finale Vini qualitativamente molto elevati si sono sfidati a singolar tenzone uno contro l’altro, in scontri diretti. Il risultato è che nella gran parte delle occasioni il confronto è stato vinto per un solo voto, a dimostrare la grande difficoltà della scelta.  

Sfide appassionanti dunque, come quella che ha visto soccombere nei quarti l’ottimo Ciro Picariello con il meno conosciuto ed emergente Cantina del Barone, o quella che ha visto Vadiaperti/Traerte vincere di misura su Pietracupa.

La sorpresa vera rimane appunto Cantina del Barone, che  prosegue il suo percorso battendo in semifinale Guido Marsella ed accedendo alla finale con Vadiaperti/Traerte.

 

La finalissima si è risolta  con una vittoria sul filo di lana and

 

the winner is:

FIANO D’AVELLINO PARTICELLA 928 – CANTINA DEL BARONE.

 

 

Nella finalina per il terzo e quarto posto Pietracupa si impone  su Guido Marsella.

Adesso siamo pronti per il prossimo Campionato.

Volete sapere di che si tratta? Non vogliamo anticiparvi nulla, siamo tipi riservati, per ora vi auguriamo un “In Bocca al Cannonau”…

 

 

 

 


comment this article