ANDAR PER (VERI) AGRITURISMI: "IL GRIFONE" A GUARDIAREGIA (CB)


Invertendo il senso di marcia che di solito vi conduce sempre verso il litorale Adriatico, scegliete di trascorrere un giorno presso l'Italia pre-appenninica, quella parte di patria quasi dimenticata, lasciata ormai spopolata, raggiungibile solo percorrendo strade secondarie - poco trafficate, ma proprio per questo motivo ancora ricche di fascino e di natura.

(Guardiaregia Cb)

 

Raggiungerete questa volta i borghi arroccati sui verdi crinali del basso Molise, dove i piccoli paesi sono divenuti oggi, loro malgrado, dei veri e propri trattati viventi di antropologia Italiana. Questi luoghi costodiscono ancora intatta tutta la loro cultura, è qui, infatti, che si salvaguardano i prodotti più autentici di questo territorio, come i salumi o il formaggio pecorino dal sapore ancora autenticamente primordiale, lascito, questo, della antica transumanza che una volta attraversava queste terre.

 

(Il Nonno mentre controlla la stagionatura dei salumi)

 

Delle strade mai dritte vi condurranno adesso a Guadiaregia (CB), antico borgo molisano a 700 metri di quota, famoso anche per l'Oasi WWF "Gole del Quirino" una stretta e profonda incisione nel canyon che divide il paese dalla montagna; qui si può ammirare la "Cascata San Nicola" con un salto d'acqua di cento metri d'altezza, che da solo vale una visita. E' qui nel Comune di Guardiaregia, in contrada Mencaro che si trova, a mio avviso, uno dei loughi più autentici del turismo rurale dell'intera regione molisana, l'Agriturismo "Il Grifone", che, come nella migliore tradizione ha una gestione tutta familiare che coinvolge attualmente ancora tre generazioni, dal Nonno alle giovani nipoti.

 

(Agriturismo "Il Grifone")

 

I proprietari sono gli eredi di una famiglia che ha gestito per molti anni, in paese, una Loconda dove si è servito cibo sino agli anni settanta dello scorso secolo. La locanda in questione è ancora conservata intatta con tutti i suoi utensili ed è ancora visitabile presso il centro storico del paese.

 

(L'antica locanda di Famiglia)

 

Tradizione autentica quella servita in tavola da queste parti, prodotti lavorati in casa ed a mano, come una volta, cosi come ogni agriturismo dovrebbe fare, ma ahimè,  l'idea del turismo rurale spesso si traduce altrove soltanto in una brutta copia dell'originale, utilizzando prodotti commerciali disponibili in qualsiasi supermercato. Qui al "Grifone" la centralità della ruralità fondata sull'eccellenza del prodotto non è mai venuta meno, difatti qui si allevano in proprio, ancora allo stato semi brado, i maiali a pelo raso meglio conosciuti come "Pelatello Casertano", che al contrario di quanto indica il nome, sono la razza autoctona di ben tre regioni: basso Lazio, nord Campania e Molise.

 

(Il maiale casertano pelatello)

 

Sono proprio queste carni il filo conduttore della cucina preparata in questo agriturismo che possiede tutti i confort di un tipico ristorante arredato con cura, dove persino i fiori freschi su ogni tavolo, dichiarano il profondo ed antico senso dell'ospitalità locale.

 

(l'interno di una delle due sale)

 

 

(il grande camino in pietra)

 

 

(il pane cotto nel forno a legna)

 

 

(il culatello di maiale preparato in casa)

 

 

(Crioli, la tipica pasta locale, preparata con sugo di costine di maiale Casertano)

 

 

(Cavatelli con salsiccia, pomodorino e funghi porcini)

 

 

(arrosto di carni locali)

 

 

Una cucina rurale quella dell'Agriturismo Il Grifone, che fortifica lo spirito e l'autostima, realizzata con materie prime eccellenti e molta passione. Tutto questo mentre si assiste al definitivo declino di una Civiltà millenaria, quella contadina, ormai quasi del tutto scomparsa, definitivamente spazzata via... Le occasioni per resistere qui in Molise le fornisce proprio il territorio, vocato all'allevamento, puro, immacolato, ricco di verdi pascoli primaverili, sgombro da aziende ormai chiuse, buttate giù a casaccio, come invece è successo altrove, dove sopravvive la memoria dei tempi in cui si pensava di massificare cosi la cultura di qualsiasi territorio. 

 

 

Quattro i prodotti che vorrei segnalarvi:

 

1 - Gli straordinari salumi prodotti in casa, ovvero salami, soppressate, lonzini, prosciutti e culatelli, ai quali, noi comuni mortali, abbiamo stupidamente rinunciato. Per chi voglia redimersi, i salumi sono disponibili in vendita anche presso lo spaccio aziendale.

2 - Il quasi sconosciuto vino autoctono di questa zona, la "Tintilia" prodotta anche questa in casa. Quattordici gradi e mezzo di commovente passione.

3 - La pasta lavorata ancora a mano, prezioso dono per i cultori di questo antico rito.

4 - I formaggi, tra cui il caciocavallo podolico della famiglia Colantuono, l'ultima a praticare ancora la transumanza a piedi assieme ai suoi cinquecento capi di mucche podoliche, tra la Puglia ed il Molise. Paesaggio ed arcaica cultura casearia.

 

 

 

All'Agriturismo "Il Grifone" sono convinti, come me, che si debba ripartire dalla natura, scommettendo di nuovo su se stessi, su le proprie radici, su di una nuova agri-cultura, per essere davvero contemporanei in tempi di glocalizzazione. Ricordatevi di questo, quando tra qualche anno i grandi Chef non saranno più di moda, quando le moderne tecniche di cottura saranno a disposizione di tutti, quando sarà solo il territorio, il vero protagonista della cucina.

 

 


Tags: / territorio / natura / Tradizioni / Culatello / Maiale Casertano / Molise / Basso Molise / Gianni Ferramosca / Agriturismo / Guardiaregia / Il Grifone /

comment this article